sabato 21 novembre 2015

Ragù di lenticchie

Un ragù da leccarsi i baffi, una cosa veramente favolosa!
Semplice e nutriente per di più.
Ingredienti:

150g lenticchie rosse crude
600g passata di pomodoro
40g olio
un cucchiaino dado verdure
1/2 bicchiere di acqua calda
1/4 cipolla piccola
1 spicchio aglio
rosmarino
vino rosso qb
sale qb


Fare un leggero soffritto con olio, aglio e cipolla, poi far sciogliere il dado di verdure nel composto caldo.
Versare un poco di vino e lasciar sfumare.
Dopo aver sciacquato le lenticchie, versarle nel soffritto e lasciarle insaporire mescolando per qualche minuto.
Unire la passata di pomodoro, l'acqua calda, il sale e il rosmarino e lasciar cuocere a fuoco basso per 35 minuti.

Polenta al ragù… una vera delizia!



venerdì 13 novembre 2015

Burger spinacini

Ho provato questi burger vegetali stasera, abbastanza rapidi se escludiamo la cottura delle patate.
Il risultato ci ha soddisfatto pienamente!

Ingredienti per 14 burger:

750 g spinaci surgelati
10 patate piccoline (grosse tipo uova per intenderci)
100 g fiocchi di avena frullati a farina
mezza cipolla
curry
gomasio
sale e pepe

Mettere in padella la cipolla affettata, dell'olio e gli spinaci ancora congelati. Lasciar cuocere dapprima coperti, poi dopo 10 min scoperti in modo da farli asciugare il più possibile.
Nel frattempo mettere a bollire le patate.
Quando spinaci e patate sono cotti, pelare queste ultime e schiacciarle nello schiacciapatate, poi strizzare bene gli spinaci e frullarli.
Unire il tutto e mescolare con la farina d'avena, sale a piacere, un pizzico di pepe, curry a volontà e gomasio. Formare dei burger e cuocere in padella con un filo di olio.

Sono ottimi, ma con il ketchup diventano super!

L'impasto prima di formare i burger.
Per la consistenza adatta aggiungere farina di avena

I burger spinacini in cottura

Croccanti fuori e morbidi dentro. Buonissimi!

sabato 27 giugno 2015

Biscotti-muffin vegani senza glutine

Nell'ambito di una dieta senza glutine, ho iniziato a sperimentare dolcetti vari, per evitare di comprare le farine già miscelate, che spesso contengono ingredienti che non mi convincono troppo.

Ho quindi inventato dei biscotti, che si sono poi rivelati degli ottimi muffin semplicemente con l'aggiunta di acqua! Me vediamo nel dettaglio:

Ingredienti per 12 muffin o circa 35 biscotti (NON sono molto dolci!)

60 g farina di nocciole
60 g    "     di riso
40 g    "     di grano saraceno
40 g    "     di mais
40 g fecola di patate
40 g mix già pronto per dolci
50 g olio di riso
50 g zucchero di canna (se preferite aggiungete altri 50g zucchero)
50 g latte di riso
30 g succo di agave
1 cucchiaio di cacao
1 cucchiaino di bicarbonato
1/2 buccia grattugiata di limone bio (facoltativo)
1 spolverata di cannella (facoltativo)
acqua qb per impastare

Mescolare prima tutti gli ingredienti secchi, poi aggiungere agave, olio e latte.
Se si vogliono preparare i biscotti, l'acqua da aggiungere sarà poca, quel tanto che basta per poter formare con le mani delle palline che andranno schiacciate e cotte sulla teglia del forno.
Se si vogliono i muffin invece andrà aggiunta parecchia acqua, in modo da ottenere un impasto fluido ed omogeneo (come lo yogurt per intenderci), da versare nei pirottini appositi.

Cuocere a 180 gradi per 18 minuti sia i biscotti che i muffin.

Un muffin e un biscottino morsicato da mio figlio
per mostrare l'interno

mercoledì 6 maggio 2015

Cioccolatini d'avena

Questa primavera ballerina mi destabilizza l'umore, e sono spesso alla ricerca di dolcetti per tirarmi su il morale! Per la serie facciamoci del male prima dell'estate…
Ecco a voi un sanissimo e delizioso (anche troppo!) peccato di gola appena inventato, pronto nel giro di pochi minuti.

Cosa occorre (per circa 15 ciocco-palline, che dopo ripetuti assaggi diventeranno ben presto 10)

A) 4 datteri
B) 50 g di fiocchi d'avena
C) un cucchiaio di cacao amaro
D) 10 g nocciole
E) 2 cucchiai di olio di nocciole (o di girasole, se non lo avete)
F) succo d'agave qb per amalgamare, ma non troppo

Frullare A il più possibile, poi continuare a frullare unendo B e C (col Bimby 10 sec v 7).
Aggiungere D e frullare altri 15 sec v.7.
Staccare dai bordi con la spatola e richiudere il coperchio.
Mentre il bimby continua a frullare a v5, versare a filo l'olio dal coperchio e poi F a poco a poco finchè l'impasto non risulti malleabile.
Creare delle palline e conservarle in frigo per almeno un'oretta prima di consumarle.

Il sapore è un misto fra la nutella e il paradiso!


I ciocco-avena appena formati


Dopo la sosta in frigo, spolverizzati di cacao amaro

lunedì 27 aprile 2015

"Frittata" senza uova agli asparagi

Occorrente:

100 g farina di ceci
300 g acqua
300 g asparagi bianchi
una cipolla piccola
prezzemolo
olio qb

La mattina mescolate bene la farina di ceci con l'acqua e una presa di sale, togliendo i grumi e lasciate riposare per qualche ora.

Quando sarà ora di mangiare sbollentate gli asparagi puliti e a pezzetti per 6 minuti in acqua salata, poi scolate.
Mettete in una padella con i bordi abbastanza alti la cipolla tritata ad imbiondire con l'olio, poi unite gli asparagi e lasciate insaporire qualche minuto, mescolando perchè non attacchi.
Volendo aggiungete dei ciuffetti di prezzemolo, che ci stanno senz'altro bene.
A questo punto versate sul soffritto la pastella di ceci, abbassate la fiamma, coprite la pentola e lasciate cuocere a fuoco dolce per una ventina di minuti. Rigirate il composto (se siete come me imprecherete non poco *) e continuate la cottura dall'altro lato per altri 10 minuti circa, sempre a fuoco basso.

Consumate ad occhi chiusi e sospirando di gioia perchè è una goduria inimmaginabile!


* In alternativa, se siete proprio negati a rigirare la frittata, potete infornare per una mezz'oretta in forno caldo a circa 180 gradi

Una porzione di "frittata" con l'interno bello morbido


domenica 26 aprile 2015

Crostata senza burro né uova

Ci sono molte ottime frolle vegane in giro per il web, ma le trovo tutte un po' troppo dolci per i miei gusti.
Ecco quindi la mia crostata, che dolcifico con succo di mela e zucchero in modo da ridurre le dosi di quest'ultimo.
Il risultato è eccellente!

Dose per una crostata (+ una teglia di biscotti se la fate sottile):

300 g farina bianca
200 g farina integrale
140 g zucchero di canna
130 g succo di mela
55 g olio di semi
40 g olio d'oliva
scorza grattugiata di mezzo limone
vaniglia
un cucchiaino di bicarbonato

Amalgamare tutti gli ingredienti in maniera da ottenere la consistenza tipica della frolla normale (in caso fosse troppo asciutta aggiungere qualche goccia di acqua) e lasciar riposare una decina di minuti.
Stendere e coprire di marmellata, oppure dare la forma dei biscotti e informare a 180 gradi, forno caldo.
(Il tempo di cottura dipende dall'altezza della vostra frolla, approssimativamente sui 18 minuti per i biscotti, 25 per la crostata)

Io amo sbriciolarci sopra della frolla mescolata a scaglie di mandorle, anziché fare le solite "biscioline" di pasta. Con la marmellata di fragole, poi, è una delizia!






martedì 21 aprile 2015

Cioccolatini raw al cocco

"Mamma compriamo il cocco? Ti prego-ti prego lo adoro!"
Fatica a romperlo, fatica a pulirlo... e poi lui se ne mangia due pezzetti. Dopo aver buttato via un cocco la prima volta, stavolta mi sono fatta furba e non ho aspettato nemmeno un giorno!

1) Ho subito frullato il cocco rimasto (200 g circa), lasciato in infusione con acqua tiepida (il doppio in volume rispetto alle scaglie di cocco) e frullato bene ancora il tutto. Si filtra, ed ecco pronto il latte di cocco!

2) Mi è rimasta tanta okara*, che buttar via mi pareva un delitto… così ho provato a pasticciare un po':

60 g di okara di cocco
6 datteri secchi
1 cucchiaio di cacao amaro
granella di mandorle qb

Ho frullato bene i datteri e poi ho unito il cocco, frullando ancora.
Ho aggiunto il cacao, sempre mescolando. Ne è venuta una pasta morbida e facile da modellare.
Ne ho fatto delle palline, passate in un po' di polvere di cacao, nella granella di mandorle e infilate in freezer a raffreddare.

Buona merenda!

Latte di cocco con "cioccolatini" raw

* Si chiama okara il residuo della preparazione di qualsiasi latte vegetale

lunedì 30 marzo 2015

Mousse al cioccolato vegana

Non potete capire se non la provate! mi si è aperto un mondo…

Per 2 persone:
1 avocado maturo
70 g succo d'agave
100 g latte di riso
10 g cacao amaro
vaniglia a piacere

Semplicemente si frulla tutto insieme.
Conservare in frigo una mezz'oretta prima di servire.
Io metto delle fette di banana in una coppetta e ce lo verso sopra… il paradiso!


mercoledì 21 gennaio 2015

Muffin vegani al cacao

Io non ci credevo…
Ho letto diverse ricette con il bicarbonato al posto del lievito, ma non credevo potesse fare un simile effetto! Le cose gonfiano esattamente come se ci fosse il lievito, ma senza lasciare quel retrogusto amarognolo del lievito chimico.
In questa ricetta non si sente affatto la mancanza di uova, e una volta infornato si può leccare tranquillamente la ciotola di lavoro senza i problemi collegati alle uova crude!
Ecco qui la stupefacente ricetta, semplicissima e buonissima.

Ingredienti per 9 muffin:

⋆ A: 150 g di latte di riso mescolato ad acqua 
⋆ B: 90 g zucchero
⋆ C: 50 g di olio di riso
⋆ D: 1 cucchiaio di cacao
⋆ E: 180 g  di farina (60g integrale)
⋆ F: 1 cucchiaino di bicarbonato
⋆ G: vaniglia
⋆ H: gocce di cioccolato

Preparazione
Versare in una ciotola lo zucchero e il cacao e aggiungere A. 
Mescolare fino a sciogliere lo zucchero. Aggiungere olio, bicarbonato e vaniglia e mescolare.
Aggiungere la farina poco per volta e mescolare tutto eliminando eventuali grumi.
Infine aggiungere H.

Versare negli stampini per muffin e infornare per 18-20 minuti a 180 gradi. 
Slurp!

(Consiglio: fate doppia dose ed eventualmente congelateli: 9 sono davvero pochi per arrivare al mattino dopo!)


I miei muffin vegani al cioccolato

Modifica per 20 muffin meno calorici:

A: 100g succo di mela puro+ 100g latte vegetale + 50g acqua
B: 100g zucchero
C: 100g olio di riso
D: 2 cucchiai cacao
E: 360g farina (120 integrale)
F: 2 cucchiaini bicarbonato
G: vaniglia

Procedere come per la ricetta precedente. Come vedete, la presenza del succo di mela mi ha permesso di dimezzare la dose di zucchero.


sabato 18 ottobre 2014

Pancakes light vegani

Andiamo subito alla ricetta, senza troppe chiacchiere stavolta perché i pancakes si commentano da soli!
Per circa 12 pancakes piccoli:

200 gr farina
1 cucchiaio di zucchero di canna
Mezza bustina di lievito per dolci
Vaniglia a piacere
Succo di mela per amalgamare

Mescolare fra loro gli ingredienti secchi in una ciotola, poi aggiungere il succo di mela quanto basta per far venire il composto liquido come se fosse yogurt, continuando a miscelare bene per non lasciare grumi.
Versare a cucchiaiate su una piastra calda leggermente unta e girare quando si sono formate le bollicine in superficie e vedete l'impasto un po' asciutto.
Per fare prima, anziché tanti piccoli rotondi io ne faccio dal diametro di circa 20cm e poi lo taglio in 4 spicchi.
E in 10 minuti è tutto pronto!


Il mio pancak-one e 'immancabile sciroppo d'acero




domenica 21 settembre 2014

Pane col mosto

Lo faccio ogni anno, sperando di rigustare il sapore della mia infanzia, ma ogni anno rimango delusa.
La vecchia ricetta di mia nonna sembra essere svanita da tempo purtroppo…
Quest'anno però il risultato mi ha soddisfatta abbastanza, ecco perché ho deciso di scriverlo.
Viene poco dolce, come deve essere, ma forse anche 50 g di zucchero in più non ci sarebbero stati male, visto che avevo dimenticato i semi di anice per aromatizzare.

1 kg di farina
500 ml di mosto
25 g di lievito di birra fresco
200 g zucchero
olio di oliva (un bicchiere circa)
uvetta ammollata in acqua e mosto
(semini di anice, quando mi ricordo di comprarli…)

Sciogliere il lievito nel mosto tiepido, poi lascia fermentare una mezz'oretta.
Aggiungere lo zucchero, l'olio e la farina, e impastare bene.
In ultimo aggiungere le uvette.
L'impasto deve essere morbido e appiccicoso.
Far lievitare bene, creare dei panini della dimensione voluta (io mi bagnavo le mani per non farlo attaccare) e far lievitare nuovamente per almeno un'oretta.

Ho fatto 9 panini da circa 150 g, e li ho cotti per 25 min a 200 gradi.



mercoledì 25 giugno 2014

Orecchiette ceci e gamberetti

Una delizia! adoriamo la pasta con i ceci, ma questa le batte tutte. Ecco qui la ricetta che ci ha deliziato ieri sera, per 4-5 persone:

3 pomodori freschi a pezzettini
una confezione da 250-300 g di gamberetti surgelati
un barattolo da mezzo chilo di ceci già cotti, con la loro acqua
2 spicchi d'aglio
prezzemolo tritato fresco
vino bianco per sfumare
acqua calda salata o brodo vegetale
olio d'oliva qb

Per prima cosa ho fatto un soffritto di aglio in una padellina, in cui ho aggiunto dopo un paio di minuti i pomodori a pezzetti. Lasciar cuocere per circa 5 minuti, poi aggiungere versare del vino bianco e lasciar evaporare subito.
Unire i gamberetti congelati e lasciar cuocere per altri 10 minuti, o per lo meno fino a cottura ultimata dei crostacei.

In un'altra pentola, bella grossa, mettete a soffriggere l'altro spicchio d'aglio con l'olio, e aggiungere dopo circa un minuto i ceci con la loro acqua. Portare a bollore e frullarne circa la metà in modo da ottenere una cremina. Aggiungere ai ceci dell'acqua calda (direi almeno mezzo litro, purtroppo io mi regolo ad occhio) ai ceci, e cuocere le orecchiette nella stessa pentola dei ceci, tutto insieme.

Quando le orecchiette sono quasi cotte (contate un paio di minuti in più rispetto alla solita cottura in acqua), aggiungere il sughetto che è uscito dai pomodori con i gamberetti e mescolare bene.
Nell'ultimo minuto, unire anche pomodori e gamberetti.

Solo alla fine spolverare con il prezzemolo tritato.
Yuhm!!!


Pasta ceci e gamberetti

domenica 18 maggio 2014

Muffin ai frutti di bosco (senza burro)

Adoro i dolci fatti con la fecola.
Ho deciso di provare a creare dei muffin rapidi e fecolosi. Il risultato non sa affatto di fecola (infatti la prossima volta ne metterò di più), ma sono buonissimi!

Ecco gli ingredienti:

a) 200 gr di farina
b) 50 fecola
c) 80 g zucchero
d) 50 olio di riso
e) 20 g succo d'agave (facoltativo)
f) 30 g succo puro di mela (50 g se non mettete l'agave)
g) 1 uovo
h) 1 cucchiaino di lievito per dolci
i) un pizzico di sale
l) 3 cucchiai di frutti di bosco congelati

Mescolare fra loro gli ingredienti secchi (1-b-c-h-i) e quelli liquidi separatamente (d-e-f-g), poi unire tutti gli ingredienti e mescolare in fretta. Unire i frutti di bosco e amalgamare un po', poi riempire i pirottini.
Cuocere 25 minuti a 180 gradi.

Gustare ben raffreddati!


I muffin "taroccati" dai bambini con cioccolato e confettini


lunedì 31 marzo 2014

Veggie burgers

Li ho provati da Mc Donald's, e sono favolosi!
Un pochino pesantucci, a dirla tutta, ecco perché ho deciso di provare a farli in casa, a modo mio.

Siamo nella stagione in cui non c'è molta scelta di verdura di stagione, per cui ho abbondato con le patate.
Ho messo:

600 g di patate (*)
3-4 g di zucchine
3-4 carote
mezza cipolla
la parte bianca di un porro
un peperone
un pizzico di curcuma
sale e pan grattato qb

(*) variante: al posto delle patate mettere del pane secco ammorbidito nel latte e poi ben strizzato

Far bollire le verdure finchè diventano ben morbide.
Frullarle e impastarle poi a mano con sale, curcuma e pan grattato tanto da farle diventare sufficientemente solide da poterne fare delle palline.
Creare degli hamburger, passarli di nuovo nel pan grattato e cuocere in padella con dell'olio
(Attenzione: se l'olio non c'è il pane diventa duro e il burger non viene buono!), o al forno dopo averli unti un po'.


Il mio veggie burger tra un morso e l'altro



lunedì 26 agosto 2013

Polpette di soia alla cingalese

Questa ricetta è facilissima e il risultato ottimo.

Ingredienti:
polpettine di soia disidratate qb
latte di cocco in polvere (2-3 cucchiai)
2 spicchi d'aglio
1/4 di cipolla
1/2 peperone verde di quelli piccolini allungati
qualche rotellina di porro tagliato sottile (ma si può fare anche senza)
una stecca di cannella lunga circa 2 dita
1 cucchiaino colmo di curry
1/2 cucchiaino di curcuma
peperoncino, olio e sale secondo i gusti

Prendete le polpettine di soia disidratate che si trovano al Naturasi o altri negozi di alimenti biologici, e seguite le indicazioni per la cottura (in genere si fanno bollire 10 minuti in acqua salata e poi si fanno scolare molto bene)

Nel frattempo fate scaldare un bicchiere di acqua e scioglieteci dentro i cucchiai di latte di cocco in polvere.
Saltate in una padella con poco olio le verdure con le spezie, e quando saranno ammorbidite unite il latte di cocco e lasciate insaporire qualche minuto.
Aggiungete infine le palline di soia ben scolate e cuocete per altri 5-7 minuti.

sabato 26 gennaio 2013

Amor polenta

Io adoro i dolci fatti con la farina di mais.
L'amor polenta "vero" non l'ho mai assaggiato, ma quello che faccio io mi piace tantissimo.
Eccone la ricetta, considerando che non ho la teglia fatta apposta per cuocerlo, e quindi uso un semplice stampo per plum cake.

100 g di farina di mais   (la metto 10 sec a vel 9 nel bimbi per renderla più sottile)
70 g di mandorle tritate  (altri 10 sec a vel 8 frullate insieme alla farina di mais)
80 g farina 00
60 g di zucchero
50 g di malto
1 uovo intero
80 g olio di mais
20 g rhum
20 g acqua frizzante
1/2 bustina di lievito
aroma vaniglia qualche goccia

Mescolare bene il tutto ed eventualmente aggiungere altra acqua frizzante, in caso risultasse troppo solido (comunque non deve essere liquido ma abbastanza corposo)
Versare nello stampo per plum cake, o in quello apposito, e cuocere a 180 gradi per 35 minuti circa.
Quando la sfornate, cercate di non avere il marito in giro che decida di farlo prima di voi, altrimenti il risultato sarà molto simile al seguente:

L'amor polenta dopo "l'aiuto" di mio marito



giovedì 15 novembre 2012

Vellutata di peperoni

Il martedi da noi è la serata della vellutata.
Stanca delle solite zucchine frullate un po' ovunque, ho cambiato ingredienti questa volta, e mi sono dedicata all'arancione, come stagione suggerisce!

Ecco la mia vellutata di peperoni e zucca, dose per 5 persone:

50 g cipolla (equivale a mezza)
30 g olio
350 zucca
450 peperoni rossi (sono circa 2 peperoni)
3 cucchiai passata pomodoro
sale
600 g acqua
una manciata di prezzemolo

Dopo aver soffritto la cipolla, ho aggiunto le verdure e pezzetti e tutti gli ingredienti (tranne il prezzemolo) e ho cotto per circa 25 minuti.
Ho frullato il tutto molto molto bene, e infine ho fatto cuocere per altri 5 minuti con il prezzemolo.

Il risultato è molto buono, e l'odore di peperoni si sentiva in casa anche il giorno dopo!
Noi ci abbiamo aggiunto anche una spolverata di parmigiano e qualche goccia di Tabasco.

Suggerimento: i peperoni rossi sono leggermente aspri. Per averla meno acidognola, mettete un peperone giallo e uno rosso.

La vellutata fumante con la pasta grattini senza uova (foto pessima, lo so...)

giovedì 8 novembre 2012

Ho coltivato un sogno

Ho coltivato un sogno.
Il sogno si è nutrito di sole ed è cresciuto rigoglioso, è sbocciato alla vita ricoprendosi di fiori.
Il mio sogno si chiama Stevia, ed è finalmente arrivato il momento del raccolto.

Ho coltivato un sogno per mesi, ma ora mi sono svegliata.
La stevia ha un forte aroma di liquirizia, e lascia la bocca amara. Impossibile usarla per i dolci... non ci ho nemmeno provato.

Ne ho fatto polvere essiccata, ho provato con lo sciroppo a base acquosa e sto aspettando che maturino i tempi per lo sciroppo a base alcolica. Ma qualcosa mi dice che il risultato non sarà troppo diverso dagli altri.

Ho coltivato un sogno ed è stato bello crederci, ma il dolcificante perfetto, per quanto ne so, non esiste ancora.

Ora mi resta soltanto una bella piantina!


Alcuni rami di stevia prima del raccolto delle foglie. Era alta un metro

Fiori di stevia

Foglie di stevia raccolte da una sola piantina

venerdì 26 ottobre 2012

Treccia morbida "senza"

L'altro giorno Ata, amica blogger, ha pubblicato la sua ricetta per un dolce che ha chiamato "treccia morbida con marmellata".
Ad una rapida occhiata ho capito al volo che era il dolce che fa per me, leggermente rivisto dal punto di vista (nonproprio)vegan, e dunque eliminando le uova, il burro e lo zucchero.

Il risultato è strepitoso. La ricetta originale le trovate qui, la mia è la seguente:

125 g di succo di mela
1/2 cubetto di lievito di birra
325 g di farina 00
55 g olio di mais
45 g malto di riso
buccia di mezzo limone e mezza arancia grattugiati

Sciogliere il lievito nel succo di mela tiepido, poi aggiungere gli altri ingredienti.
Impastare bene e lasciar lievitare per un'oretta.
Stendere poi la pasta a forma di rettangolo, e spalmare al centro della marmellata a piacere.
(Fatene uno strato non troppo spesso altrimenti non cuoce bene la pasta)
Fare dei tagli diagonali sui bordi, e rivoltare i lembi sullo strato di marmellata, quasi ad imitare una treccia.
Spennellare a piacere con latte di soia.
Lasciar lievitare ancora una ventina di minuti mentre si scalda il forno, poi cuocere a 180 gradi per 15-20 minuti.

Alternativa:
Spalmare la marmellata uniformemente su tutto il rettangolo, arrotolare l'impasto e tagliare delle girelle alte un paio di cm. Stendere le girelle sulla carta da forno e cuocere.

Le girelle pronte in teglia prima dell'ultima lievitazione

Le girelle cotte

martedì 23 ottobre 2012

Brioche senza burro

Eccomi qui con una ricetta di cornetti vegani, che ho riadattato dal forum di Cookaround.
La ricetta originale prevede burro e uova, io ovviamente li ho sostituiti e il risultato è stato ottimo!

Eccovi la ricetta modificata, quella originale di Marymag la trovate qui.
Per circa 24 brioches servono:

530 g farina (mista grano e farro)
180 g succo di mela biologico mescolato a latte vegetale
100 g olio di semi biologico
80 g zucchero
50 g di acqua faba (l'acqua di cottura dei ceci)
5 g lievito di birra fresco
vaniglia a piacere
1 pizzico di sale (omettetelo se l'acqua faba era già salata)

Sciogliere il lievito nel latte tiepido (col Bimby 2 min 37 gradi vel 1), aggiungere l'olio e l'acqua faba (1 min vel 4), la vaniglia e lo zucchero (20 sec vel 4).
Infine mettere la farina ed eventualmente il sale (30 sec vel 5).
Impastare per 3 minuti vel. spiga.

Far lievitare nel forno spento per circa 3 ore.
Se iniziate a impastare alle 17, dopo cena potete comodamente procedere a formare i cornetti, che dovranno poi lievitare per tutta la notte. Così la mattina a colazione avete le brioche calde!

Prendere l'impasto in 4-5 volte, stenderlo abbastanza sottile.
Tagliare, con la rotellina della pizza o con un coltello ben affilato, tanti triangoli della base di circa 12-14 cm (vedi foto)







Arrotolare partendo dalla parte larga (la base del triangolo) e dargli la forma di cornetto.
Spenellare con latte e zucchero, poi lasciare in forno spento per tutta la notte, con una tazzina d'acqua dentro.
La mattina togliere la tazzina e senza muovere le teglie accendere il forno a 180 gradi.
Quando è a temperatura, mettere ventilato.
Dopo circa 20 minuti sono pronte. Ricordatevi comunque di invertire le teglie per cuocere le brioche in modo uniforme.

Spolveratele di zucchero a velo, farcitele a piacere o mangiatele così semplici. 
Sono buonissime!


La mia brioche appena sfornata

La brioche al suo interno