mercoledì 6 maggio 2015

Cioccolatini d'avena

Questa primavera ballerina mi destabilizza l'umore, e sono spesso alla ricerca di dolcetti per tirarmi su il morale! Per la serie facciamoci del male prima dell'estate…
Ecco a voi un sanissimo e delizioso (anche troppo!) peccato di gola appena inventato, pronto nel giro di pochi minuti.

Cosa occorre (per circa 15 ciocco-palline, che dopo ripetuti assaggi diventeranno ben presto 10)

A) 4 datteri
B) 50 g di fiocchi d'avena
C) un cucchiaio di cacao amaro
D) 10 g nocciole
E) 2 cucchiai di olio di nocciole (o di girasole, se non lo avete)
F) succo d'agave qb per amalgamare, ma non troppo

Frullare A il più possibile, poi continuare a frullare unendo B e C (col Bimby 10 sec v 7).
Aggiungere D e frullare altri 15 sec v.7.
Staccare dai bordi con la spatola e richiudere il coperchio.
Mentre il bimby continua a frullare a v5, versare a filo l'olio dal coperchio e poi F a poco a poco finchè l'impasto non risulti malleabile.
Creare delle palline e conservarle in frigo per almeno un'oretta prima di consumarle.

Il sapore è un misto fra la nutella e il paradiso!


I ciocco-avena appena formati


Dopo la sosta in frigo, spolverizzati di cacao amaro

lunedì 27 aprile 2015

"Frittata" senza uova agli asparagi

Occorrente:

100 g farina di ceci
300 g acqua
300 g asparagi bianchi
una cipolla piccola
prezzemolo
olio qb

La mattina mescolate bene la farina di ceci con l'acqua e una presa di sale, togliendo i grumi e lasciate riposare per qualche ora.

Quando sarà ora di mangiare sbollentate gli asparagi puliti e a pezzetti per 6 minuti in acqua salata, poi scolate.
Mettete in una padella con i bordi abbastanza alti la cipolla tritata ad imbiondire con l'olio, poi unite gli asparagi e lasciate insaporire qualche minuto, mescolando perchè non attacchi.
Volendo aggiungete dei ciuffetti di prezzemolo, che ci stanno senz'altro bene.
A questo punto versate sul soffritto la pastella di ceci, abbassate la fiamma, coprite la pentola e lasciate cuocere a fuoco dolce per una ventina di minuti. Rigirate il composto (se siete come me imprecherete non poco *) e continuate la cottura dall'altro lato per altri 10 minuti circa, sempre a fuoco basso.

Consumate ad occhi chiusi e sospirando di gioia perchè è una goduria inimmaginabile!


* In alternativa, se siete proprio negati a rigirare la frittata, potete infornare per una mezz'oretta in forno caldo a circa 180 gradi

Una porzione di "frittata" con l'interno bello morbido


domenica 26 aprile 2015

Crostata senza burro né uova

Ci sono molte ottime frolle vegane in giro per il web, ma le trovo tutte un po' troppo dolci per i miei gusti.
Ecco quindi la mia crostata, che dolcifico con succo di mela e zucchero in modo da ridurre le dosi di quest'ultimo.
Il risultato è eccellente!

Dose per una crostata (+ una teglia di biscotti se la fate sottile):

300 g farina bianca
200 g farina integrale
140 g zucchero di canna
130 g succo di mela
55 g olio di semi
40 g olio d'oliva
scorza grattugiata di mezzo limone
vaniglia
un cucchiaino di bicarbonato

Amalgamare tutti gli ingredienti in maniera da ottenere la consistenza tipica della frolla normale (in caso fosse troppo asciutta aggiungere qualche goccia di acqua) e lasciar riposare una decina di minuti.
Stendere e coprire di marmellata, oppure dare la forma dei biscotti e informare a 180 gradi, forno caldo.
(Il tempo di cottura dipende dall'altezza della vostra frolla, approssimativamente sui 18 minuti per i biscotti, 25 per la crostata)

Io amo sbriciolarci sopra della frolla mescolata a scaglie di mandorle, anziché fare le solite "biscioline" di pasta. Con la marmellata di fragole, poi, è una delizia!






martedì 21 aprile 2015

Cioccolatini raw al cocco

"Mamma compriamo il cocco? Ti prego-ti prego lo adoro!"
Fatica a romperlo, fatica a pulirlo... e poi lui se ne mangia due pezzetti. Dopo aver buttato via un cocco la prima volta, stavolta mi sono fatta furba e non ho aspettato nemmeno un giorno!

1) Ho subito frullato il cocco rimasto (200 g circa), lasciato in infusione con acqua tiepida (il doppio in volume rispetto alle scaglie di cocco) e frullato bene ancora il tutto. Si filtra, ed ecco pronto il latte di cocco!

2) Mi è rimasta tanta okara*, che buttar via mi pareva un delitto… così ho provato a pasticciare un po':

60 g di okara di cocco
6 datteri secchi
1 cucchiaio di cacao amaro
granella di mandorle qb

Ho frullato bene i datteri e poi ho unito il cocco, frullando ancora.
Ho aggiunto il cacao, sempre mescolando. Ne è venuta una pasta morbida e facile da modellare.
Ne ho fatto delle palline, passate in un po' di polvere di cacao, nella granella di mandorle e infilate in freezer a raffreddare.

Buona merenda!

Latte di cocco con "cioccolatini" raw

* Si chiama okara il residuo della preparazione di qualsiasi latte vegetale

lunedì 30 marzo 2015

Mousse al cioccolato vegana

Non potete capire se non la provate! mi si è aperto un mondo…

Per 2 persone:
1 avocado maturo
70 g succo d'agave
100 g latte di riso
10 g cacao amaro
vaniglia a piacere

Semplicemente si frulla tutto insieme.
Conservare in frigo una mezz'oretta prima di servire.
Io metto delle fette di banana in una coppetta e ce lo verso sopra… il paradiso!


mercoledì 21 gennaio 2015

Muffin vegani al cacao

Io non ci credevo…
Ho letto diverse ricette con il bicarbonato al posto del lievito, ma non credevo potesse fare un simile effetto! Le cose gonfiano esattamente come se ci fosse il lievito, ma senza lasciare quel retrogusto amarognolo del lievito chimico.
In questa ricetta non si sente affatto la mancanza di uova, e una volta infornato si può leccare tranquillamente la ciotola di lavoro senza i problemi collegati alle uova crude!
Ecco qui la stupefacente ricetta, semplicissima e buonissima.

Ingredienti per 9 muffin:

⋆ A: 150 g di latte di riso mescolato ad acqua 
⋆ B: 90 g zucchero
⋆ C: 50 g di olio di riso
⋆ D: 1 cucchiaio di cacao
⋆ E: 180 g  di farina (60g integrale)
⋆ F: 1 cucchiaino di bicarbonato
⋆ G: vaniglia
⋆ H: gocce di cioccolato

Preparazione
Versare in una ciotola lo zucchero e il cacao e aggiungere A. 
Mescolare fino a sciogliere lo zucchero. Aggiungere olio, bicarbonato e vaniglia e mescolare.
Aggiungere la farina poco per volta e mescolare tutto eliminando eventuali grumi.
Infine aggiungere H.

Versare negli stampini per muffin e infornare per 18-20 minuti a 180 gradi. 
Slurp!

(Consiglio: fate doppia dose ed eventualmente congelateli: 9 sono davvero pochi per arrivare al mattino dopo!)


I miei muffin vegani al cioccolato

Modifica per 20 muffin meno calorici:

A: 100g succo di mela puro+ 100g latte vegetale + 50g acqua
B: 100g zucchero
C: 100g olio di riso
D: 2 cucchiai cacao
E: 360g farina (120 integrale)
F: 2 cucchiaini bicarbonato
G: vaniglia

Procedere come per la ricetta precedente. Come vedete, la presenza del succo di mela mi ha permesso di dimezzare la dose di zucchero.


sabato 18 ottobre 2014

Pancakes light vegani

Andiamo subito alla ricetta, senza troppe chiacchiere stavolta perché i pancakes si commentano da soli!
Per circa 12 pancakes piccoli:

200 gr farina
1 cucchiaio di zucchero di canna
Mezza bustina di lievito per dolci
Vaniglia a piacere
Succo di mela per amalgamare

Mescolare fra loro gli ingredienti secchi in una ciotola, poi aggiungere il succo di mela quanto basta per far venire il composto liquido come se fosse yogurt, continuando a miscelare bene per non lasciare grumi.
Versare a cucchiaiate su una piastra calda leggermente unta e girare quando si sono formate le bollicine in superficie e vedete l'impasto un po' asciutto.
Per fare prima, anziché tanti piccoli rotondi io ne faccio dal diametro di circa 20cm e poi lo taglio in 4 spicchi.
E in 10 minuti è tutto pronto!


Il mio pancak-one e 'immancabile sciroppo d'acero